Viaggiare in maniera più consapevole rispetto a come abbiamo fatto fino ad ora migliorerà l’esperienza!

Il momento delicato che stiamo vivendo ci porta spesso a chiederci come e quando torneremo a viaggiare.

Non abbiamo ancora previsioni operative perché purtroppo dipende dall’evoluzione del fenomeno. Ma di fronte a una situazione come questa, dobbiamo riconsiderare il nostro modo di viaggiare. Perché?

La prima motivazione per cui dovremmo rivalutare il nostro modo di viaggiare è imparare a vedere il viaggio come una vera occasione per entrare in contatto con i nostri desideri e bisogni più profondi. Ad esempio, se dovessimo sentire la necessità di risvegliare la nostra creatività, dovremmo scegliere destinazioni che presentino elementi per riconnetterci con noi stessi.

La seconda ragione è per ricongiungerci con l’essenziale. Niente più consumismo dilagante, ma piuttosto via al minimalismo. Vale a dire: viaggiare in modo semplice, dando importanza solo a ciò di cui si ha davvero bisogno.

La terza e fondamentale ragione è viaggiare cercando di costruire un mondo migliore. Non solo cresceremo seguendo questo principio, ma impareremo anche a essere più tolleranti, meno categorici nei giudizi e meno fobici del “diverso” in ogni sua forma.

Infine, considerare il viaggio come un dono speciale. Non c’è ricchezza maggiore della possibilità di esplorare il mondo, lasciandoci trasportare e condurre per mano dal viaggio stesso che si stiamo facendo.

Modificare il nostro modo di viaggiare ci permetterà di riempirci gli occhi e il cuore di bellezza!