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Il Canada rimuove tutte le restrizioni Covid

Con l’arrivo dell’autunno arrivano anche delle buone notizie, soprattutto per quanto riguarda i viaggi oltreoceano e per visitare uno dei Paesi più affascinanti del Nord America, il Canada.

A partire dal 1° ottobre, infatti, sono state sospese tutte le restrizioni Covid in vigore fino a questo momento e obbligatorie per poter accedere nel territorio canadese.

Cosa cambia dal 1° ottobre?

Via l’obbligo di mascherina per salire sui mezzi pubblici come treni o per volare in aereo, quindi, via anche l’obbligo di quarantena una volta arrivati e quello di sottoporsi al tampone e vaccino per poter visitare il Paese senza incorrere in multe o sanzioni.

Oltre poi alla possibilità di non dover più utilizzare l’app “ArriveCan”, per caricare i documenti sanitari all’ingresso in Canada, che diventerà una procedura facoltativa del viaggiatore.

Un ritorno alla normalità, lento e sofferto. Che passo dopo passo ha portato a questo “via libera” tanto desiderato. Ma che dopo due anni e mezzo dallo scoppio della pandemia dona nuova speranza e voglia di partire in modo più agevole a tutti coloro che, proprio a causa di tutte le più che lecite e giustificate precauzioni del caso, si sono visti togliere la possibilità di entrare e soggiornare in Canada.

Perché visitare il Canada? Quali sono le ragioni che possono spingerti a partire all’esplorazione di questo “paese continente” quasi senza eguali al mondo?

Paesaggio fantastico

 

 

 

 

 

 

La principale caratteristica che il Canada vanta è il proprio paesaggio. Uscendo dalle città, anche di soli pochi chilometri, è possibile incontrare numerosi parchi nazionali dalla rara bellezza. Basta citare il pittoresco lago Louise nel Parco Nazionale del Banff o lIsola di Baffin, a poca distanza dalla Groenlandia.

Migliaia sono i punti turistici e i sentieri escursionistici, ma non solo: ricordiamo l’esistenza delle celebri Cascate del Niagara e del magnifico paesaggio montuoso delle Montagne Rocciose Canadesi.

Collegamenti rapidi

 

 

 

 

 

Con un sistema di trasporti pubblici efficace, il Canada è semplice da visitare. Nonostante non sia un paese economico, il Canada potrà essere visitato senza spendere una fortuna se avrete preparato il viaggio con un discreto anticipo.

Il patrimonio culturale

 

 

 

 

 

 

 

Per decenni le colonie inglesi e francesi si sono contese il territorio canadese, facendo ereditare una cultura ibrida davvero particolare. Non solo: anche l’architettura, che in alcuni luoghi è facilmente riconducibile a quella inglese. Ma anche i complessi museali, che ospitano monumenti ed opere facilmente associabili alla cultura francese. Specialmente in Quebec, dove l’influenza francese è fortemente presente anche nella lingua, parlata dalla gran parte della popolazione.

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Notizie positive per chi desidera visitare il Giappone: dopo due lunghi anni di stop, anche il Paese del Sol Levante sta progressivamente allentando le restrizioni all’ingresso dei visitatori stranieri.

Se dal 10 giugno la riapertura al turismo era già in atto, dal prossimo 11 ottobre ci saranno ulteriori novità per tornare a viaggiare. Era l’ultima grande meta turistica internazionale ancora preclusa ai turisti o comunque difficile da visitare. Dopo due anni e mezzo di isolamento dovuti al Covid-19, il Giappone riapre le porte ai turisti stranieri.

Ad annunciare la fine di una delle misure più rigide che fin dall’inizio della pandemia hanno contraddistinto la strategia di Tokyo contro il virus è stato il primo ministro Fumio Kishida: “il Giappone allenterà le misure di controllo alle frontiere, oltre a riprendere i viaggi senza visto e i viaggi individuali’’.

Dal 10 giugno, i turisti stranieri, tra cui gli italiani, potevano recarsi nel Paese nipponico soltanto in gruppi organizzati con pacchetti turistici e il visto con l’invito di una dmc locale, con il risultato di un test Pcr effettuato prima della partenza e il certificato di avvenuta vaccinazione con tre dosi.

A partire dall’11 ottobre, invece, non sarà più richiesto un test PCR negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza, a condizione che si sia completato il ciclo vaccinale con 3 dosi.

Ma non è tutto: durante una conferenza stampa, il Primo Ministro Kishida ha anche annunciato l’intenzione di spostare il limite degli ingressi giornalieri (che include i cittadini giapponesi di ritorno dall’estero) dagli attuali ventimila a cinquantamila, sempre dal 7 settembre.

Inoltre, presto non sarà più in vigore neppure l’obbligo di essere seguiti da un accompagnatore durante la permanenza in Giappone, rimanendo all’interno di visite guidate; tuttavia, il viaggio dovrà sempre essere organizzato da un tour operator.

I viaggiatori singoli potranno quindi tornare a scoprire il Paese del Sol Levante senza restrizioni, una notizia positiva che apre importanti spiragli di luce verso il sospirato ritorno alla normalità: basti pensare che nel 2019, prima della pandemia, i turisti stranieri erano circa 32 milioni mentre nel 2021 il numero è drasticamente precipitato a circa 246.000.

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La compagnia easyJet sta promuovendo tantissime rotte aeree a prezzi davvero bassissimi. La compagnia aerea easyJet sta promuovendo tantissime rotte aeree a prezzi davvero bassissimi.

Si può andare a Napoli con 12,49 euro (solo andata, naturalmente) o a Milano con 16,99 euro o ancora a Catania con 19,49 euro. E di offerte come queste ce ne sono tantissime.

Chi ha ancora voglia di mare può infatti scegliere una meta del Sud, dove essere abbastanza certi di trovare ancora caldo. Da Napoli, per esempio, si può prendere la Trans vesuviana e arrivare sulla Costiera sorrentina in poco tempo. Da Catania si può arrivare facilmente alla vicina Riviera dei Ciclopi o a Taormina e ai Giardini Naxos o ad altre bellissime spiagge.

Perché andare a Catania?

Catania è senza dubbio una delle città d’arte più belle della Sicilia, meta ogni anno di migliaia di turisti innamorati e affascinati dalla sua architettura, dai suoi panorami mozzafiato, in bilico tra il bianco che ammanta il vulcano fumante e l’azzurro del Mediterraneo, proprio di fronte.

Weekend a Napoli

Napoli, invece, offre un’infinità di cose da fare. Solo nel quartiere di Forcella, in una sola occhiata si possono scorgere tre imperdibili monumenti: la Chiesa del Gesù Nuovo, l’Obelisco dell’Immacolata e il Monastero di Santa Chiara.

Tra i luoghi irrinunciabili troviamo il Palazzo Reale dalla lunga facciata e un’opera suggestiva, conosciuta in tutto il mondo, da vedere almeno una volta nella vita, è sicuramente il Cristo Velato, all’interno della Cappella di San Severo. E poi c’è la Cappella che contiene il tesoro di San Gennaro, tra le meraviglie ebanistiche della tradizione napoletana.

Milano, capitale italiana del design e moda

Milano, di recente definita la Capitale culturale d’Italia. Ogni giorno sono decine gli eventi, le inaugurazioni e gli happening socioculturali che si tengono nel Capoluogo lombardo. Proprio in questi giorni è stato inaugurato l’ennesimo museo, la Fondazione Luigi Rovati che raccoglie un’importante collezione di reperti etruschi ma anche opere d’arte contemporanea. Ma Milano è anche la Capitale italiana del design e della moda. E poi lo è anche dell’intrattenimento con i suoi concerti, gli spettacoli teatrali e le manifestazioni che regolarmente si tengono in città.

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L’autunno è una delle stagioni più suggestive per visitare la Grande Mela.

Ottobre è uno dei mesi perfetti per andare a New York: temperature gradevoli, i profumi e i colori dell’autunno, la maggiore convenienza di voli e hotel, la luce del cielo.

Ottobre è anche il mese in cui inizia il foliage di Central Park, anche se negli ultimi la caduta delle foglie si è spostata un po’ più in là verso novembre. Lo spettacolo del foliage a New York è bellissimo: Central Park si tinge di una varietà di colori e sfumature, le foto saranno incantevoli anche se non si è esperti fotografi!

L’arancione è il colore del mese, non solo per il foliage, ma anche per le tante zucche che si trovano a ogni angolo della città in vista di Halloween, molto sentito e festeggiato dagli americani.

Cosa fare in ottobre a New York?

Columbus Day (11 Ottobre 2021)

L’evento che unisce America ed Italia grazie al legame storico che festeggia ogni anno, il ricordo di Cristoforo Colombo che nel 1492 mise piede in America per la prima volta.

Per l’occasione viene organizzata una parata di notevoli dimensioni (la Columbus Day Parade) che percorre la famosa Fifth Avenue con bande in festa, carri, gruppi dell’esercito e tanto folklore, il tutto a tinte italiane.

Halloween (31 Ottobre 2021)

Halloween non è solo la notte del 31 Ottobre ad essere interessante. Già da metà mese New York si trasforma esteticamente all’insegna degli ornamenti tipici di Halloween.

Passeggiare per New York in questo periodo è davvero bello e divertente, si possono ammirare zucche, scheletri, streghe di tutti i tipi e fantasmi, su quasi ogni uscio di casa, cosi come in tanti pub e locali affacciati sulle vie di Manhattan.

Wine e Food Festival (14-17 Ottobre 2021)

Volti noti della buona cucina, come cuochi famosi e sommelier, in un evento (a pagamento) dove potrete partecipare a seminari e corsi tenuti da questi esperti della buona cucina.

OktoberFest a New York (fine settembre / inizio ottobre)

Tra fine settembre ed inizio ottobre, lungo le vie di Manhattan troverete diversi pub e locali food che celebrano l’evento proponendo menu a tema e ovviamente l’immancabile birra tedesca simbolo della festa. NY in questo si conferma una delle metropoli con il più forte incrocio di culture di tutto il mondo.

New York Comic Con (date da definire)

La fiera del fumetto di New York è un importante appuntamento per gli appassionati di tutto il mondo. Come in ogni edizione ci saranno importanti fumettisti di fama mondiale e gli immancabili cosplayer.

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Sai già dove trascorrerai il ponte dell’Immacolata?

Stai già pensando a come organizzare il lungo weekend in occasione del Ponte dell’Immacolata? L’8 dicembre infatti quest’anno cadrà di lunedì ed un weekend è abbastanza per dedicarsi alla visita di una città e ai suoi dintorni.

Ponte dell’Immacolata in Romania

Un viaggetto fuori porta non necessariamente è costoso, specie se ci vengono incontro ottime tariffe delle compagnie aeree da prendere al volo.

Qui potrai visitare le spettacolari Miniere di sale di Turda o i meravigliosi siti UNESCO della Romania.

Ponte dell’Immacolata a Bruxelles

Bruxelles sotto Natale diventa magnifica. Oltre ai giochi di luce che colorano la Grande-Place ci sono i Mercatini di Natale di Bruxelles che iniziano proprio nel weekend del Ponte. I mercatini di Bruxelles sono i migliori d’Europa se siete amanti della gastronomia: si mangiano dolci e cioccolata buonissima, funghi selvatici, zuppe e gaufre a non finire.

Ponte dell’immacolata a Parigi

Il weekend del Vin Brulée e delle spese deliziose ai Mercatini di Natale di Parigi. Il più suggestivo è il Marché de Noel de la Defènse. Il freddo stimola la fame si sa e i mercatini non sono l’unico posto in cui trovare prelibatezze a basss costo a Parigi.

Ponte dell’8 dicembre in Germania

La Germania è il regno dei Mercatini di Natale, se siete fan del genere quindi le città tedesche sono la meta giusta per voi.

Ponte dell’Immacolata a Barcellona

Durante il Ponte dell’Immacolata troverete la Fiera de Santa Lucia, un mercatino tra i meno conosciuti in Europa, ma caratteristico e originale.

Ponte dell’Immacolata a Lione per la Festa delle Luci

In una città che diventa magica, dal 5 all’8 dicembre 2021 la città di Lione torna l’appuntamento con la festa delle Luci.

PONTE DELL’IMMACOLATA IN ITALIA

Ponte dell’Immacolata nei Borghi d’Italia

Non per forza bisogna prendere l’aereo per fare qualcosa di diverso nel week dell’Immacolata: basta approfittare delle offerte di Trenitalia o delle Offerte di Italo. Ci sono tanti borghi in Italia da scoprire: Trento e Bolzano, L’Alto Adige è il regno del Mercatino di Natale in Italia.

Torino si aggiudica il titolo di una delle città più interessanti del nord Italia, grazie al grande patrimonio artistico e culturale, alle belle piazze e alla ricca disponibilità di musei. Con il Natale alle porte la città acquisisce una luce ancora più magica, merito dei mercatini, del gigantesco calendario dell’Avvento installato in Piazza Castello e al Villaggio di Babbo Natale alla Reggia di Venaria Reale.

Restando in Italia ma volendo respirare più Europa si può optare per Milano, dove la festa ha inizio già dal 7 dicembre, giorno in cui si ricorda Sant’Ambrogio.

La Sicilia è bella anche d’inverno: il clima un po’ più caldo del resto della penisola è ideale per esplorare le città e godersi la buona cucina come il mese di dicembre richiede.

In attesa del viaggio di Natale, goditi un assaggio di vacanza con il Ponte dell’8 dicembre. Non sai dove andare? Contattaci!

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Con la fine dell’estate, Viaggiare non diventa meno bello, anzi..

Viaggiare in piena estate vuol dire subire il caldo, la ressa, le code, il traffico e anche pagare i prezzi maggiorati dall’alta stagione. Dalla fine di agosto in poi, invece, tutto migliora: prezzi più bassi, spiagge meno affollate, meno traffico, più disponibilità, una natura che finalmente respira e un sole davvero piacevole.

Ma quali sono le migliori mete per la fine dell’estate?

C’è l’imbarazzo della scelta!

Lampedusa

L’isola siciliana, a fine estate, diventa decisamente economica; inoltre, ha un mare paradisiaco, una cucina di pesce tra le migliori in Italia e offre una pace, un silenzio e un assortimento di panorami e profumi che non ha rivali.

Tenerife

Per chi vuole uscire dal territorio nazionale c’è un’altra ottima idea l’isola spagnola dell’arcipelago delle Canarie, Tenerife, famosissima in tutto il mondo per la sua bellezza e, a fine estate, offre il meglio di sé.

Sevilla

Sempre in Spagna, tra le mete migliori Sevilla: il clima è perfetto, il mare bellissimo e la città è costellata di giardini, piazze, lunghe file di palme e una luce meravigliosa. Il sud della Spagna a settembre offre ancora ai turisti molta vita notturna, visite ai musei e temperature estive.

Malta

Una delle isole più belle del Mediterraneo (anche se di solito il podio lo contende a Sicilia e Sardegna). Il mese di settembre a Malta rientra ancora nell’estate. In effetti fa sempre caldo dato che le temperature medie si avvicinano sempre ai 27°C. Il mese in cui si conclude l’estate è infatti uno dei migliori per partire alla volta dell’isola, per le favorevoli condizioni legate a meteo e vita notturna. Da non sottovalutare che con la bassa stagione le spiagge si svuotano e permettono maggiore relax.

Inoltre, anche le tariffe sono più basse per voli e pernottamento in loco, elementi che rendono perfetto un soggiorno a Malta senza tuttavia rinunciare al divertimento e alle attrazioni notturne.

Isola di Rodi

Quando si parla di viaggiare a fine estate e si ama il mare, beh, viene fuori immediatamente il consiglio di andare in Grecia. Il motivo è che è un paese straordinario, ricchissimo di storia, cultura, intrattenimento e una natura stupenda. Ma in Grecia dove, di preciso? La risposta, per chi ama il mare, le cene di pesce, il relax e i tramonti da vedere seduti dalla spiaggia è: Isola di Rodi. L’acqua del mare è ancora calda dalle lunghe calure estive, le giornate lunghe e le ore di sole più che abbastanza per ustionarsi la pelle.

Insomma, chi viaggia alla fine dell’estate, può concedersi le mete più gettonate, piccole comodità in più, spesso negate a tutti i turisti che si accalcano a luglio e ad agosto.

Per maggiori informazioni contatta Nashira Viaggi!

Israele riparte con i viaggi organizzati il 19 settembre

Israele sta per riprendere il programma turistico per i piccoli gruppi organizzati: infatti, a partire dal 19 settembre, i gruppi turistici organizzati di 5-30 persone, potranno tornare a visitare Israele purché provenienti dai Paesi appartenenti alle fasce verde, gialle e arancione.

Ma quali sono le regole?

I viaggiatori dovranno disporre della certificazione che attesta la somministrazione della seconda dose del vaccino negli ultimi sei mesi o di aver ricevuto la terza dose.

Inoltre, chi viaggia dovrà presentare un test PCR negativo, effettuato fino a un massimo di 72 ore prima dell’arrivo e sarà sottoposto a un PCR e un test sierologico all’aeroporto di Ben Gurion.

Una volta ricevuti i risultati del PCR e del test sierologico, i turisti potranno muoversi liberamente all’interno del Paese.

Questo programma, avviato a maggio 2021, ha lo scopo di fornire un’opzione di viaggio sicura e controllata: oltre 2.000 turisti arrivati in Israele, principalmente dagli Stati Uniti e dall’Europa, senza alcun caso di Covid presente.

Cosa succede al rientro in Italia?

La normativa attuale (valida vino al 25 ottobre 2021) consente di spostarsi in Israele anche per turismo. Tuttavia, la normativa prevede che all’ingresso in Italia sia obbligatorio:

-compilare prima della partenza il Passenger Locator form e mostrarlo a chiunque sia deputato ai controlli;

-presentare la Certificazione verde COVID-19 in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese o spagnola; la Certificazione deve attestare una delle seguenti condizioni:

aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2, oppure

esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo), oppure

essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

I viaggiatori non in possesso del Green Pass e che abbiano soggiornato per almeno 14 giorni in uno stato dell’Elenco C (tra cui israele), possono presentare copia cartacea o digitale del referto del tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

La mancata presentazione anche solo di uno di questi documenti comporta che il soggetto sia sottoposto a isolamento fiduciario per 5 giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.

Continua a seguirci:

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L’elenco e le regole dei Paesi in cui si può viaggiare

L’emergenza Covid-19 (coronavirus) causa molte limitazioni negli spostamenti in Italia e all’estero.

Fermo restando che la situazione è in continua evoluzione, con l’ordinanza del 29 luglio 2021 prorogata sino al 25 ottobre sono cambiati i Paesi in cui si può viaggiare per turismo dall’Italia sia per i Paesi in cui si può viaggiare con Green Pass e senza obbligo di quarantena, sia per l’elenco D, destinazioni a lungo raggio in cui si può andare per turismo e sottoporsi a una quarantena di 5 giorni al rientro in Italia, evitabile per chi è vaccinato con seconda dose. Restano invariati gli elenchi A e B che non prevedono restrizioni.

Elenchi A e B: San Marino e Città del Vaticano

Elenco C: paesi in cui si può viaggiare con Green Pass e senza obbligo di quarantena, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Al rientro in Italia è obbligatorio compilare il modulo eu dplf. In alternativa al Green Pass è necessario presentare il risultato negativo di un tampone PCR o rapido.

Elenco D: Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaijan, Bosnia Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti, Ucraina, Taiwan, Hong Kong e Macao.

Elenco E: viaggi consentiti solo per studio, lavoro, salute e necessità. Al rientro modulo plf, tampone e quarantena 10 giorni. Sono inclusi tutti i Paesi del Mondo non compresi negli elenchi precedenti.

A questi paesi si aggiunge la disciplina speciale per il Brasile, da dove l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di studio, e per India, Sri Lanka e Bangladesh dove l’ingresso è consentito per motivi di studio, a residenti in Italia prima del 31 agosto e per ricongiugimenti familiari residenti in Italia.

È sempre bene verificare se i singoli Paesi sono aperti per turismo agli italiani. Al rientro in Italia o ingresso dopo aver soggiornato in uno di questi Paesi è necessario esibire il modulo dplf, tampone negativo a 72 ore (48 per UK) e isolamento fiduciario di 5 giorni all’ingresso/rientro in Italia + ulteriore tampone trascorso il periodo. Chi è vaccinato con doppia dose e può esibire un tampone negativo all’ingresso evita la quarantena di 5 giorni, secondo la nuova ordinanza del Governo.

Per maggiori info, contatta Nashira Viaggi!

 

Uscire di casa senza green pass in tasca sarà sempre più limitativo non solo per le attività lavorative e del tempo libero, ma anche per viaggiare

A partire da mercoledì 1° settembre, in tutta Italia entreranno in vigore le misure previste dal decreto approvato il 6 agosto scorso. Le nuove regole di contenimento del contagio riguardano gli spostamenti con treni, aerei, navi e pullman.

Se fino a poco fa il Green Pass era obbligatorio soltanto per chi voleva frequentare bar e ristoranti al chiuso, piscine e stadi, da settembre sarà un requisito fondamentale per i lunghi spostamenti.

Green Pass, cosa cambia per i viaggi?

Il Green Pass viene rilasciato a chi si è sottoposto al vaccino covid (anche una sola dose), è guarito dal virus o si è sottoposto al tampone nelle 48 ore precedenti.

Ma cosa cambia per i viaggi?

Aerei

Per i voli internazionali era già richiesto il Green Pass, sebbene una sole dose non bastasse per spostarsi in Europa. Il decreto introduce la necessità del Green Pass anche per i voli nazionali. Ma per volare lungo la penisola non sarà necessario aver completato il ciclo vaccinale: basterà la prima dose, un tampone negativo o essere guariti dal covid. Più stringenti le regole per le tratte europee: oltre ad essere obbligatorie entrambe le dosi, il Green Pass ha una validità limitata ai 14 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale.

Treni e pullman

Se sui treni regionali viene confermata la piena libertà di movimento, chi viaggia su Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, dovrà essere in possesso del Green Pass. Lo stesso requisito vale anche per chi deve prendere un pullman interregionale o un autobus adibito a servizio di noleggio con conducente.

Navi e traghetti

Per imbarcarsi su navi e traghetti che effettuano tratte interregionali è necessario essere in possesso del green pass. L’unica eccezione è rappresentata dai collegamenti marittimi nello Stretto di Messina che mettono in comunicazione la Sicilia con la Calabria, per i quali non è richiesto il Green Pass. Non è invece richiesta la certificazione per chi si deve imbarcare per raggiungere una località della stessa regione.

L’obbligo della certificazione per gli spostamenti in Italia non si applica né ai bambini con meno di 12 anni, né ai soggetti esentati per motivi di salute dalla vaccinazione, i quali ovviamente dovranno avere con sé una certificazione medica.

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Le ferie estive stanno ormai volgendo al termine per molti italiani. A malincuore ci si accinge a rifare i bagagli e ad organizzare il rientro dalle vacanze.

Ogni anno, circa sei milioni di italiani si ritrovano ad affrontare lo stress da rientro dalle vacanze; più che una patologia, lo stress da rientro è una risposta psicofisiologica al ritorno alla propria quotidianità, fatta di responsabilità, impegni e doveri, che si sostituisce a ritmi, luoghi ed attività gratificanti dei periodi di vacanza.

Secondo uno studio, la cosiddetta sindrome da stress da rientro dalle vacanze colpisce 2 persone su 3 e la fascia più colpita sembra essere quella degli adulti di età compresa tra i 25 e i 40 anni.

Non c’è nessun segreto o formula magica, ma qualche consiglio che potrebbe alleggerire lo stress da rientro dalle vacanze e ricominciare con la routine quotidiana.

  1. Pianifica il ritorno qualche giorno prima

Per evitare di sentirne i “sintomi”, il primo passo potrebbe essere quello di tornare dalla vacanza qualche giorno prima per gestire meglio organizzazione e riposo; insomma per prepararsi psicologicamente.

  1. Sport e attività fisica contro il trauma da rientro dalle vacanze

Dopo una vacanza solitamente si tende a concedersi qualche sfizio. Rimettersi in forma, tornare in palestra o praticare lo sport preferito contribuirà a far aumentare il livello di endorfine e, quindi, a farvi sentire più sereni e felici.

  1. Curare l’alimentazione

Mangia sano e mangia tutto. Fai il pieno di energie e vitamine, senza privarti di nulla con diete costrittive.

  1. Programma un weekend fuori

Per evitare di rimuginare sulla vacanza appena passata, non c’è niente di meglio di pianificare un mini-break fuori porta?!

  1. Combatti il rientro dalle vacanze con i tuoi amici

Organizza degli aperitivi con gustosi buffet, cocktail alcolici e analcolici e condividi i racconti della tua vacanza con le persone che ami.

Inoltre, invece di lasciarsi prendere dallo sconforto guardando le foto delle vacanze appena trascorse, dai uno sguardo al nostro sito o vieni in agenzia e pianifica il tuo prossimo viaggio!

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